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Leggende di Natale
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Animali
Si dice che allo
scoccare della mezzanotte tra il 24
e il 25 dicembre,
gli animali -
in special modo gli animali nelle
fattorie acquistino
il meraviglioso ed
inusuale dono della parola.
Buoi, mucche,
cavalli, maiali e polli iniziano a
parlare
tra di loro e si
scambiano strani segreti sul genere
umano,
in particolar
modo sui loro padroni.
Ma non tentati di
ascoltarli di nascosto!
La leggenda dice che
potrete attirare su di voi la
sfortuna,
la cecità o
addirittura la morte se tenterete di
spiarli!

La
famosa "Stella di Natale" che da
secoli si lega
agli
allestimenti tipici del Natale,
sarebbe nata dal regalo ad un bimbo.
Narra la leggenda, che il 25
dicembre di un anno
dimenticato dalla storia, un bimbo
povero entrò in una chiesa
per
offrire un dono a Gesù nel giorno
della sua nascita.
Triste
e vergognoso per il suo poco degno
mazzo di frasche,
il
bambino perse una lacrima fra quei
ramoscelli che un miracolo
trasformarono nel fiore più rosso e
bello che i suoi occhi avessero mai
visto.

Il Presepe
Il primo vero presepe
della storia fu creato nella chiesa
di Santa Maria Maggiore,
a Roma.
Questa usanza divenne così
popolare che presto
tante altre chiese vi aderirono.
Ognuna creava un
presepio particolare ed unico.
Le
scene della natività erano spesso
ornate con oro, argento, gioielli e piete preziose.
Anche se molto popolare tra le
classi più ricche,
questa opulenza
era quanto di più distante dal signigificato della nascita di Gesù.
Dobbiamo il "nostro" presepe
attuale a San Francesco d'Assisi,
che nel 1224 decise
di creare la prima Natività come era
veramente descritta nella Bibbia. Il
presepe
che San Francesco creò nel
paese di Greccio,
era fatto di figure
intagliate, paglia e animali veri.
Il messaggio era diretto, e poteva
essere capito e recepito da tutti,
ricchi e poveri.
La popolarità del presepe di San
Francesco
crebbe fino ad
espandersi in tutto il mondo.
In Francia si chiama Crèche, in
Germania Krippe,
in Spagna e
America Latina si chiama Nacimiento,
nella
Repubblica Ceca si dice Jeslicky, in
Brasile si dice Pesebre,
e in Costa Rica si dice Portal.

La leggenda delle
Palline di vetro
A Betlemme c'era
un artista di strada
molto povero che
non aveva nemmeno un dono per il
Bambino
Gesù così
egli andò da Gesù e fece ciò che
sapeva fare meglio,
il
giocoliere, e lo fece ridere.
Questo è il
perché ogni anno sull'albero di
Natale appendiamo
le Palle
colorate - per ricordarci delle
risate di Gesù Bambino.
 

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